• FOTO211-300×300
  • FOTO36-300×300
  • FOTO7-300×300
  • FOTO8-300×300
  • FOTO5-300×300
  • FOTO6-300×300
  • FOTO9-300×300

VIA DURINI

Siamo nel cuore di Milano, in via Durini: al piano alto di un palazzo di inizio Novecento, ricostruito dopo la guerra, Atelier Durini 15 è un prestigioso appartamento di circa 180 mq completamente ristrutturato attualizzandone l’affascinante sapore retrò e rivisitando con creatività decori e dettagli preesistenti.

E’ composto da ingresso, zona pranzo, dove troviamo un tavolo costituito da una lastra di marmo cipollino che poggia su un basamento esagonale in lamiera verniciata nera Intorno, sedute  leggerissime e altrettanto confortevoli, in legno massello di frassino ritorto e alleggerito, tinto nero opaco. Due coppie di evanescenti porte scorrevoli in cristallo riflettente sui toni del verde separano la zona pranzo dal corridoio e ci conducono in cucina.

La zona living è arredata con divano in stile Belle Époque e realizzato in un prestigioso velluto di seta, le librerie ricavate in una nicchia preesistente con leggere mensole in cristallo e un corredo di luci a scomparsa  e sospensioni decorative.

Dalla zona living si accede a un’ampia balconata (20 metri di lunghezza, 2 metri di profondità) che offre uno spettacolare affaccio su via Durini e sulla facciata incompiuta della chiesa di Santa Maria della Sanità, pregevole esempio di Barocchetto lombardo: qui troviamo nove vasi-fioriere in ferro con finitura ossidata corten,  due delle quali hanno inserito delle casse acustiche.

Nella zona living e pranzo le casse acustiche verniciate nella stessa tonalità delle pareti e rivestite in parte con lo stesso pregiato velluto degli imbottiti diventano un complemento di arredo.

L’ampia cucina è di stile industriale è completamente arredata e completa di elettrodomestici.

Dal corridoio si accede al bagno di cortesia in marmo cipollino screziato.

Nella zona notte ci sono due camere, entrambe con bagno privato e cabina armadio, differiscono per uno stile più femminile una, più maschile l’altra.

Una camera infatti gioca  sui contrasti tra il verde e il rosa cipria. Il bagno in legno e pietre naturali tra cui l’onice, sulle tonalità écru e rosa, ha la parete dietro la vasca retroillumata. Sanitari, vasca (su misura) e lavabi sono in pietra tonalità écru, la rubinetteria  ha un’elegantissima finitura rosata Cyprum che riprende la tonalità dell’onice.

Nell’altra camera predominano tonalità terrose e decise nelle sfumature del tabacco e del color senape. La cabina armadio in questa camera è doppia e personalizzata, come quella femminile, con pannelli termostrutturanti rivestiti con effetto pelle.

Il bagno è un vero e proprio tempio dedicato al wellness, ha un’ampia doccia con porta in vetro  che accoglie al suo interno un bagno turco.

I lavabi e le manopole sono invece in cristallo e recano rubinetteria in cromo lucido.

La pavimentazione dell’appartamento, bagni esclusi, è in parquet a formelle esagonali nella variante rovere tinto Pepper Brown, ha linee di gusto retrò che richiamano le cementine del primo ‘900 e sono un omaggio all’architettura dell’edificio.

Nella casa è presente un impianto di domotica che  controlla anche lo scenario illuminotecnico e l’innovativa tecnologia interattiva trasforma accessori comuni (come uno schermo TV) in prodotti smart-touch da cui accedere anche alla rete.

Classe energetica G 208,90 kWh/m2a

Anno: Primi Novecento

Piano: Quinto

Mq: 180

Locali: Trilocale

Box: No

Cantina: No

Giardino: No

Ascensore: Si

Portineria: Si

Tipo: locazione

Metropolitana: Linea 1 rossa - fermata San Babila